Whitepaper Capitolo 1 - L’azienda

Overview dell’azienda                 

 

Followine è una start up italiana innovativa, nata nel giugno 2017 con lo scopo di sviluppare un sistema capace di contrastare in maniera efficace il fenomeno della contraffazione delle bottiglie di vino. La Mission è quella di creare un ecosistema globale che relazioni gli attori del mondo vinicolo e i consumatori, favorendo la nascita di nuovi modelli internazionali di comunicazione e di business.

Ciò che differenzia Followine rispetto ai competitor è uno studio approfondito del fenomeno della contraffazione.

Più di tre anni e circa €30K sono stati spesi per girare il mondo, raccogliere testimonianze e dati in grado di migliorare il sistema. Il know-how acquisito è di sicuro la secret sauce, quello che nessun competitor potrà mai sottrarre.

Cosa ha portato tutto questo?  Di sicuro a tutto ciò che segue e che seguirà: un circuito basato su un Token circolante, l’efficacia dell’algoritmo anticontraffazione, l’efficienza dell’intero sistema, la sua auto-sostenibilità nel tempo, la possibilità di farlo evolvere negli anni, l’indipendenza dell’eco-sistema dal tipo di tecnologia utilizzato, il lavoro su una I.A. predittiva, la possibilità di integrazione di un processo autonomo di machine-learning, la creazione di un ecosistema inclusivo che mette al centro non solo il nostro cliente ma tutte le figure coinvolte nel mercato del vino.

 

1.2 - Ecosistema Followine

 

Il servizio offerto dalla Società prevede la fornitura di codici QR casuali e univoci, stampati sulle controetichette di ogni singola bottiglia di vino prodotta dall’azienda aderente. Tali codici vengono generati tramite un algoritmo proprietario e registrati su una piattaforma (Followine Security System - FSS) basata su tecnologia blockchain, che assicura continuità di servizio, immodificabilità, protezione dei dati e scalabilità.

Perché si parla di ecosistema?

Followine nasce dalla coesistenza di più sistemi, che convivono e funzionano insieme non potendo discernere l’uno dall’altro. In particolare:

 

Com’è facile intuire, i tre sistemi dipendono l’uno dall’altro (ad esempio, senza la scansione dei codici non sapremmo dove si trova la bottiglia di vino; senza il sistema anticontraffazione il Wine Coin si limiterebbe ad essere uno dei tanti token in circolazione; senza la piattaforma online fornitori e produttori non entrerebbero in contatto tra di loro e non sarebbero in grado di tracciare i propri prodotti o sfruttare i servizi di marketing per far crescere il proprio business).

Ed è proprio questo che differenzia Followine da qualsiasi altro progetto ideato in questo settore: l’unione dei sistemi e il loro carattere complementare e simbiotico.

 

1.3 Il know-how

 

Il nostro primo incontro con il fenomeno della contraffazione risale a diversi anni fa, quando il nostro founder e CEO, Fabio Guida, lavorava in un ristorante a Brighton (UK). Fabio notò che i ristoratori apponevano etichette provenienti dalla Toscana a bottiglie di vino spagnolo senza etichetta (che venivano poi vendute al costo di un buon vino italiano) e scoprì trattarsi di una pratica molto diffusa. Decise quindi di studiare il fenomeno e, per farlo in maniera approfondita, ha girato l’Europa, condotto interviste e sondaggi in tutto il mondo, preso contatti con l’ambiente della contraffazione del vino per conoscerne direttamente il funzionamento – venendo a conoscenza dei metodi di contraffazione più diffusi, in ogni area geografica.

Ciò che ci distingue è il fatto di esserci focalizzati su un solo settore verticale, per comprenderne a pieno i problemi e le dinamiche, in modo da creare una soluzione efficace.

Tabella 1.1

 



 

Paesi presi in esame da Followine

 

Quello che si evince dai nostri studi sulla contraffazione è che, per contrastarla, il consumatore deve essere l’attore principale di questa battaglia: anche la migliore tecnologia, se non utilizzata a pieno e in tutte le sue sfaccettature, può diventare inutile.

Per prima cosa, quindi, abbiamo capito che bisogna mettere il consumatore a conoscenza delle informazioni, della storia e della cultura del mondo vinicolo. Poi bisogna incentivarlo non solo a partecipare attivamente alla lotta alla contraffazione ma soprattutto a farsi portavoce dell’intera filosofia.

 

1.4 - Il circuito Followine

 

Il circuito di base è semplice: Followine rilascia Token per ogni scansione effettuata dai consumatori; i consumatori possono utilizzare i Token per acquistare tramite la piattaforma Followine o gli e-commerce aderenti e, in alternativa, possono convertirli in FIAT (qualsiasi valuta avente corso legale: euro, dollaro e così via). Gli e-commerce, attraverso i Token, possono acquistare servizi di marketing da Followine, vino dai produttori aderenti o possono convertire i Token in FIAT. I produttori potranno utilizzarli per acquistare tutti i servizi di Followine, al posto del denaro contante. I Token che ritornano a Followine verranno distribuiti ai consumatori tramite le scansioni.

Tabella 1.2

In questo modo daremo vita al primo Token Verticale circolante tra più attori nella storia della Blockchain.

 

 

Perché un circuito?

Il progetto Followine nasce dal desiderio e allo scopo di ristabilire un ordine violato, che è quello dell’autenticità. Perché l’autenticità è la caratteristica che distingue un uomo da un altro, un sapore da un altro, un colore da un altro. In mancanza, il mondo risulterebbe incolore e insapore.

 

Dopo anni passati in giro per il mondo a studiare il fenomeno della contraffazione, ci si è resi conto che intervenire fosse un atto dovuto, al fine di invertire una tendenza che danneggia le peculiarità e l’autenticità di ogni Stato che vanta una forte cultura e una lunga tradizione vitivinicola.

 

Proprio per questo motivo, non ci siamo fermati allo sfruttamento di una tecnologia sulla cresta dell’onda, per offrire un semplice servizio di tracciamento prodotti, spacciato per anticontraffazione: abbiamo lavorato sui dati acquisiti nel tempo per creare qualcosa che fosse in grado di andare oltre.

 

1.5 Analisi SWOT

 

L’analisi SWOT serve ad analizzare i punti di forza e di debolezza di un business, oltre che ad evidenziare le opportunità e le minacce che l’azienda incontrerà sulla sua strada.

Relativamente ai punti di forza, è sicuramente possibile annoverare l’utilizzo di un algoritmo anticontraffazione proprietario, i costi di sviluppo e implementazione contenuti, la presenza di un ecosistema volto alla crescita dei partner, che godranno anche di servizi aggiuntivi, e l’utilizzo del Wine Coin per tutto quanto sarà collegato al circuito Followine.

Quanto ai punti di debolezza, va sicuramente considerato il fatto che il brand non è ancora conosciuto, soprattutto a livello internazionale. Proprio per questo, abbiamo deciso di elaborare una strategia che ci consentirà di far conoscere e apprezzare Followine in tutto il mondo. Accanto a questo, dobbiamo necessariamente far riferimento ai costi per la ICO non trascurabili e ai costi per l’acquisizione di nuovi clienti – sicuramente più elevati rispetto a quelli sostenuti da startup in ambito software. Infine, i tempi di sviluppo di Sawtooth non sono brevi.

 

Venendo alle opportunità, va segnalato che esistono piani di sviluppo nazionali ed internazionali volti a fronteggiare il fenomeno della contraffazione – a conferma del sempre maggior interesse riservato a questo fenomeno. Il sistema ideato e sviluppato da Followine può essere replicato in altri settori, così da combattere altri fenomeni parimenti nocivi.

Quali sono le difficoltà che siamo certi di incontrare? Sicuramente la presenza di società storiche nel mondo della contraffazione e il fatto che il settore in cui ci inseriamo, il settore vinicolo, è molto tradizionalista. Se ci fosse un calo di attenzione da parte dei media, nei confronti del problema della contraffazione, di certo non aiuterà: ma il nostro progetto potrebbe riportare all’attenzione del grande pubblico una tematica tanto importante mantenendo alta l’attenzione dei media.

Tabella 1.3

 

Forza

Debolezza

Algoritmo anticontraffazione proprietario

Brand ancora non conosciuto

Costi di sviluppo e implementazione bassi

Bassa presenza internazionale

Ecosistema volto alla crescita dei partner

Costi acquisizione clienti più elevati di startup in ambito software

WineCoin

Costi per ICO non trascurabili

Servizi aggiuntivi per i partner

Tempi di sviluppo Sawtooth non brevi

Opportunità

Minacce

Piani di sviluppo nazionali ed internazionali volti a fronteggiare il fenomeno della contraffazione

Presenza di società storiche nel mercato della contraffazione

Mercato vergine

Settore vinicolo molto tradizionalista

Maggiore attenzione sulla contraffazione

Lenta burocrazia in paesi come l’Italia

Sviluppo di partnership volte a migliorare l’export dei partner

Sviluppo di modelli di business simili da parte di altre società

Possibilità di replicare il sistema in altri settori

Calo di attenzione da parte dei media nei confronti della contraffazione

DAICO

 

 

1.6 Revenue Model

 

Followine si basa su un modello di business B2B inclusivo che coinvolge i consumatori, rendendoli parte attiva del processo e garantendo loro dei benefici tanto nel breve quanto nel medio e lungo periodo. A differenza di tanti progetti blockchain, noi di Followine non ci siamo limitati a scrivere un business plan ma abbiamo analizzato le condizioni in grado di garantire la sostenibilità nel breve e nel lungo periodo e gli introiti derivanti dalla vendita dei servizi da noi offerti.

 

I produttori di vino sosterranno una spesa per usufruire del nostro servizio anticontraffazione, potendo scegliere di pagare, alternativamente:

 

Inoltre, sono disponibili servizi aggiuntivi tanto per i produttori quanto per gli altri partner commerciali, venduti in up-selling (“tecnica di vendita con la quale si incentiva il cliente all’acquisto di una quantità di prodotto maggiore rispetto a quanto inizialmente richiesto”), che influiranno positivamente sul bilancio di Followine: pensiamo ai nostri report sul mercato vinicolo che, grazie ai dati raccolti dai nostri utenti, saranno i più completi sul mercato, nonché a  tutti i servizi legati al marketing che ne possono derivare.

Tabella 1.4

 

 

 

Ricordiamo che così come l’intero ecosistema anche il revenue model sarà soggetto a tante evoluzioni più o meno a breve termine.

Solo per citarne alcune: già dal 2019 sarà possibile pagare i servizi e i prodotti di Followine in Wine Coin, tramite la piattaforma B2B e, a partire dal 2020, anche il servizio anticontraffazione sarà acquistabile attraverso Wine Coin, in modo da rendere la nostra offerta sempre più appetibile anche per le piccole aziende.